L’8 marzo: perché non ha senso fare gli auguri alle donne
Oggi è l’8 marzo. Non si celebra la festa della donna! È la giornata internazionale dei diritti della donna. Guardate questo video per conoscere la storia e il significato di questa ricorrenza:
Insomma, è stata trasformata in una “festa” ridicola, svuotata di senso, ma è nata come una giornata di lotta e rivendicazione.
Secondo te oggi è ancora necessario celebrare l’8 marzo?
Se sì, è importante perché è ancora necessario manifestare per l’uguaglianza o semplicemente per ricordare le donne che hanno lottato e ottenuto i diritti civili, sociali ed economici di cui godiamo oggi? Pensi che la parità di genere sia stata raggiunta e che sia una realtà oggi, almeno in Europa? Infine, ritieni che sia importante e ancora necessario sensibilizzare ed educare alla parità tra i sessi?
Prof. Lorenzi
Per quanto mi rigurada, trovo che la giornata della donna sia giusta, il vero problema è che quest'ultima deve rimanere tale, non può diventare una semplice festa, spesso utilizzata come pretesto per uscire o spendere in vestiario, dolci... Questa manifestazione è stata raggiunta dopo degli eventi storici tragici e conseguentemente festeggiarla priva del vero senso di questa giornata. Se si vuole intendere questo evento come festa sarebbe opportuno festeggiare i progressi raggiunti nell'ambito della parità. Purtoppo questa desiderata parità al giorno d'oggi non è stata ancora raggiunta e probabilemte non si raggiungerà in tempi brevi. Continuare ad educare e far capire il senso della giornata e dell'importanza della parità è necessario al fine di poter arrivare a questo scopo nel minor tempo possibile.
RispondiElimina-Alessio Minutoli
Io penso che la giornata della donna sia una cosa giusta, principalmente per ricordare quanto accaduto in passato e quanto le donne abbiano faticato per la parità dei sessi o altri argomenti di questo tipo, non sopporto però che venga considerata una festa...la festa di che cosa? E' una giornata per ricordare ma non per celebrare un qualcosa, oltre agli auguri fatti alle ragazze, donne o mamme che sia, a mio parere senza senso, è come se nella giornata della memoria ci mettiamo a fare auguri agli ebrei cioè roba senza un minimo di senso logico. Oltre a ricordare bisognerebbe fare davvero qualcosa per scacciare questi pregiudizi che si fanno sulle donne, un esempio banale è la figura della presidentessa di stato femmina, cosa che si è vista molto raramente o quasi inesistente nella storia. Come al solito sarà il tempo a dare risposte e dimostrazioni.
RispondiElimina-Dennis Lino
Credo che la giornata della Donna non debba essere festeggiata, bensì ricordata. È giusto ricordare quel che le donne hanno fatto in passato, ad esempio lottare per la parità dei diritti, ma festeggiare non è per nulla corretto. Fare dei piccoli pensieri alla propria ragazza o moglie è un gesto d'amore che però non ha nulla a che fare con questa giornata, in quanto quest'ultima, come detto prima, ricorda ciò che hanno fatto le donne nel passato. Oltre che ricordare però, ci sarebbe il bisogno di scacciare tutti i pregiudizi sulle donne, come ad esempio una presidentessa di stato femmina, figura molto rara e molto giudicata dai pregiudizi.
RispondiElimina-Luca Brioni
Penso che la giornata della Donna sia una commorazione giusta e rispettosa per la gente che ha lottato per i propri diritti e ricorda tutte le cose che hanno fatto per ottenerli.
RispondiEliminaPenso che la festa della donna sia uno scambio equo e rispettoso per le persone che lottano per i propri diritti e ricordano tutto ciò che hanno fatto per ottenerli.
RispondiEliminaPenso che la festa della donna sia uno scambio equo e rispettoso per le persone che lottano per i propri diritti e ricordano tutto ciò che hanno fatto per ottenerli. Forieri Giulio
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